Il film è stato scritto, diretto e autoprodotto da Cinzia
Bomoll.
Le riprese sono state effettuate a Roma in sole tre settimane.
Il film è stato girato con due telecamere digitali
Panasonic AE MiniDV su cui sono state montate le
ottiche cinematografiche delle cineprese 35mm grazie
ad un nuovo metodo chiamato "P+S Technik mini 35". Questo
ha permesso di mantenere contenuti i costi, essendo il
film girato su supporto digitale, pur garantendo una
elevata qualità delle immagini, simile a quella della
pellicola.