Giorgio Careccia
è un attore che spazia dal teatro al cinema con grande
naturalezza.
Dotato di un incredibile talento e di una presenza scenica fuori
dal comune, Giorgio ha appena 27 anni ma ha già sviluppato
una capacità straordinaria di ricoprire ruoli "difficili"
e "maturi".
Diplomato, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, dove
frequenta il CUT (centro universitario teatrale)
diretto da Lino D’Ambrosio, che lascia dopo pochi mesi per
frequentare la Scuola di recitazione di prosa e acrobatica circense,
Galante Garrone di Bologna. Scuola
che scopre grazie all’incontro con Arturo Brachetti nel 1997.
La sua notorietà nasce soprattutto dai ruoli teatrali, tra cui
si segnalano ‘Rugantino’ di G. e G. nelle vesti di Rugantino,
regia di Domenico Oriente e M.Carla Calì, ‘Sogno di una Notte
di mezza Estate’ di W. Shakespeare. nelle vesti di Lisandro, regia
di Stefano Sabelli, ‘Tamburi di Guerra’ di Marinella Ciamarra,
con la regia di Marinella Ciamarra e Stefano Sabelli, ‘Romeo &
Giulietta’ di W. S. nelle vesti di Mercuzio, regia di Stefano Sabelli,
con MariaLetizia Gorga, ‘Amleto’ di W. S. nelle vesti di Amleto,
con la regia di Stefano Sabelli.
Nel cinema ha partecipato a vari cortometraggi e film come "Io
non ho paura" di Gabriele Salvatores e "Non ti muovere" di Sergio
Castellitto.
Tra i vari film da lui interpretati si segnalano "Le quattro porte
del deserto" di Antonello Padovano, "Un anno a primavera" di Angelo
Longoni (televisione), "Il giudice Mastrangelo" di Enrico Oldoini (televisione)
e "Romanzo criminale" di Michele Placido (2005).
Appassionato di sport e arti marziali pratica calcio, nuoto, sci (di
fondo agonista), MBK e Wing Tsun con corrispettivo Escrima (Bastoni,
spada, pugnale e NjunJaKu), automobilismo. Partecipa a corsi di danza
alternativa.