Angelo Sellati, romano, classe
1992, nel film è Dario, un bambino "nomade" come Rahil, che si "diverte"
a chiedere l'elemosina di nascosto dalla madre per comprarsi le
figurine del calcio.
E' stato scelto dopo diversi provini, oltre che per la sua bravura,
per la straordinaria somiglianza con l'attrice che nel film interpreta
la parte di sua madre, Giada Ramovecchi.
Prima di questo film aveva partecipato a "Nostalgia di protezione"
di Ettore Scola.